ZIMBRA: Next Generation Messaging e Collaboration

28 09 2009

ZCS

ZCS

Zimbra Collaboration Suite (ZCS) è un’applicazione Open Source completa di ‘mail & collaboration’.

Il ‘cuore’ di ZCS è basato sul software sviluppato in Ajax che consente di offrire una ‘potente’ soluzione integrata di posta, contatti, calendari condivisi, task, VoIP, documentale, chat e sincronizzazione, in un singolo ambiente web.

Inoltre, le tecnologie ‘Zimlet’ consentono di integrare facilmente mash-up personalizzati.

WEB CLIENT

Il Web-Client basato su Ajax è lo strumento ideale per qualsiasi organizzazione.

Riducendo il carico delle applicazioni grafiche del desktop operando in un web browser con funzioni simili ad applicazioni desktop quali drag-and-drop, Zimbra consente di avere un’elevata produttività.

E’ possibile salvare query di ricerca e crearne ‘cartelle virtuali’. Si possono usare TAG per mittenti, e visualizzare in-line gli allegati.

L’Address Book consente di creare gruppi di Address List e di condividere contatti. E’ inclusa la funzionalità di autocompletamento per gli indirizzi e-mail presenti nel GAL, ed è possibile creare liste di distribuzione personali.

Funzionalità avanzate di calendaring con possibilità di condivisione e pubblicazione degli eventi e sottoscrizione in modalità Feed.

Possibilità di gestire documenti inline per crearli, modificarli e pubblicarli. Editor WYSIWYG per semplificare la pubblicazione di immagini e documenti. Integrazione con pagine wiki.

L’interfaccia web può essere personalizzata nei colori e nei temi.

ZIMBRA DESKTOP

Consente l’accesso ai dati anche in modalità offline su Windows, Mac e Linux.

Supporta nativamente account Yahoo, Gmail, AOL, Hotmail e gli standard POP/IMAP, con funzionalità di sincronizzazione di calendari e Address Book di Yahoo e Gmail.

Disponibilità del connettore MAPI per Outlook 2003/2007.

Il prodotto supporta tutte le API standard (IMAP, POP, iCal, CalDAV, RSS) e non (iSync per Apple desktop), consentendo la piena compatibilità con client di terze parti come Microsoft Outlook, Apple desktop suite, Mozilla Thunderbird, ecc.

E’ possibile configurare vari account con gestione separata anche delle ‘firme’ e delle identità.

ADMINISTRATION

ZCS offre un’elegante interfaccia web di amministrazione (sempre basata su Ajax) che integra anche una suite di strumenti e script CLI per l’automazione della gestione dell’infrastruttura.

E’ possibile eseguire il re-branding delle pagine e dei temi e/o consentire la creazione e l’uso di nuovi temi.

Sono disponibili wizard di migrazione da soluzioni esistenti quali Exchange, Domino, GroupWise, e/o soluzioni standard basate su IMAP.

Funzioni integrate di backup/restore, High Availability e HSM.

La suite include tutte le funzioni necessarie per la protezione delle informazioni e degli utenti (anti-virus, anti-spam) e supporta tutte le tipologie di protezione (SSL) e autenticazione (LDAP, Active Directory).

MOBILE

E’ inclusa la funzionalità Zimbra Mobile che consente la sincronizzazione over-the-air in modalità ‘push’ con dispositivi mobili e include l’interfaccia verso le soluzioni BES (BlackBerry Enterprise Server), iPhone, Windows 5+, Palm, Symbian e dispositivi J2ME (es. Motorola RAZR).

E’ disponibile anche il componente aggiuntivo di ‘Archiving and Discovery’ che consente di gestire l’archiviazione delle informazioni con strumenti di ricerca ottimizzata in ottemperanza alle varie policy (legali e aziendali) di archiviazione dati.

BROWSER SUPPORT: Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Apple Safari.

CLIENT SUPPORT: Microsoft Outlook, Entourage, Mozilla Thunderbird, Apple Mail, Apple iCal, Apple address Book, Mozilla Sunbird, Novell Evolution.

Buona mail a tutti!





Web Based Computing… ancora!

26 03 2009

Segnalo un interessante sito che illustra soluzioni web based per qualsiasi tipologia di esigenza: SQUIROB.

Ha inoltre un’ottima caratteristica: è aggiornato continuamente!





Open Source e Cloud Computing x un ERP

26 03 2009

Compiere ERP

Compiere ERP

L’unione di soluzioni di alto livello, basate su tecnologie sempre più apprezzate (Open Source e Cloud Computing) ha consentito di creare un’offerta di rilievo anche nel mondo ERP.

Compiere è una soluzione ERP e CRM di livello Enterprise già utilizzata in molte realtà, anche Italiane, e proveniente dal mondo Open Source.

Consente l’automazione di processi aziendali quali la gestione degli acquisti, degli ordini, del magazzino, fatturazione, ecc., integrando inoltre anche funzionalità di CRM, estendendone l’usabilità con maggiore integrazione tra i processi aziendali.

Amazon Elastic Compute Cloud (EC2) è un servizio Web (…il Web Based Computing è il mio continuo cruccio!) che fornisce calcolo computazionale dinamico sul web (spero la definizione sia precisa!).

I servizi Web EC2 di Amazon semplificano il deploy di servizi web alle aziende con in più la dinamicità offerta dal Cloud Computing, lasciando agli utenti il completo controllo delle risorse messe a disposizione da Amazon, abbattendo gli inutili costi ‘fissi’ dei periodi di idle delle aziende, e fornendo prestazioni a richiesta in modo trasparente razionalizzando i costi IT sulla base delle reali esigenze.

Tali ottimizzazioni offrono la possibilità di accedere ad una scalabilità Real Time, in ambo i versi, sulla base delle reali esigenze di risorse. E’ ormai indiscusso l’enorme beneficio, in termini di costi e agilità, che le aziende possono trarre dal Cloud Computing.

Oggi, l’unione delle 2 soluzioni/tecnologie è realtà, ed è possibile implementare una soluzione completa di ERP e CRM senza alcun investimento di hardware, energia, spazi, cablaggi, ecc. ecc. usufruendo della versione Cloud di Compiere, offerta in collaborazione con l’EC2 di Amazon.

Le aziende possono quindi usufruire degli ambienti di computazione virtuale accedendo al Web.

Compiere Cloud Edition è la prima soluzione di livello Enterprise ed Open Source disponibile sulla piattaforma Elastic Compute Cloud (EC2) di Amazon.

Proprio la tipicità della tecnologia di Cloud Computing consente anche alle aziende più piccole e con minori budget di accedere ad una soluzione ERP a costi accessibili.

Cominciamo a vedere sempre più i vantaggi e benefici del Cloud Computing!





eyeOS: WebOS Open Source

13 01 2009
eyeOS Gift

eyeOS Gift

Come regalo per la befana, eyeOS ci ha fatto trovare, oltre ad una veste grafica del sito rivisitata, la nuova versione 1.8 LARS.

La nuova versione include molte nuove feature per aumentare sempre più l’aderenza con i requisiti dell’utenza.

eyeFiles è stato completamente riscritto per aumentarne le performance. eyeHelp è stato ulteriormente dettagliato per il supporto agli utenti.

Sono state aggiunte e migliorate varie funzionalità per quanto riguarda le utility di File Management (creazione di file e cartelle, upload e cancellazione di file, ecc.). E’ disponibile il nuovo tema eyeFusion. Varie applicazioni sono state aggiornate (eyeFTP, eyeContacts, eyeControl, eyeNav, eyeMp3, ecc.).

Per ulteriori informazioni sulle modifiche della versione visitate il Post di benvenuto, oppure il wiki delle note di rilascio.

Il rilascio arriva ad inizio anno, dopo la pubblicazioni dei numeri che hanno caratterizzato il 2008:  3 rilasci, oltre 390.000 utenti registrati sul server di eyeOS, media di circa 700 nuovi utenti al giorno, oltre 160.000 download, recensioni su importanti luoghi di news quali il Linux Journal, oltre 25 lingue supportate.

L’azienda ha chiuso in attivo, ha aumentato il personale da 6 a 15 collaboratori in 2 uffici in Spagna.

La tecnologia comincia ad avere numerosi nomi: [Desktop] Cloud Computing, DaaS (Desktop as a Service), Webtop, WebOS, Desktop Operating System, Online Desktop, ecc. ecc.

Possiamo dire che l’idea dietro alla possibilità di avere il Desktop on-line si sta diffondendo con apprezzamento da parte degli utenti, e il fatto che vi siano soluzioni Open Source con contribuzioni dalle comunità ne aumenta l’interesse.

Continua il cammino verso il Web Based Computing!





Ulteo Open Virtual Desktop: Web Based Computing Open Source

27 11 2008
Ulteo OVD

Ulteo OVD

Gael Duval, fondatore della ex Mandrake Linux, sta mantenendo le sue promesse in fatto di soluzioni di desktop virtualization.

Dopo aver rilasciato le soluzioni consumer oriented di Web Based Computing, è finalmente arrivata OVD, il primo rilascio delll’attesa soluzione Ulteo di Enterprise Virtual Desktop Infrastructure e di Application Delivery, tutto Open Source.

Consente deploy veloce in ambienti eterogenei. Il primo rilascio offre già strumenti di gestione facilitata, con la possibilità di integrazione e autenticazione verso ambienti Active Directory e/o LDAP già esistenti. Le funzionalità offerte sono quelle tipiche di desktop application (Linux) verso ambienti Linux e Windows. La roadmap già ha come scadenza Febbraio 2009 quella di erogare applicazioni Windows (oggi ancora non presente).

Ulteo rilascia questo prodotto dopo 2 anni di intenso testing, effettuato anche grazie agli utenti delle soluzioni consumer, che ad oggi sono oltre 140.000. La soluzione porta così in azienda i benefici della virtualizzazione del desktop associati a quelli tipici delle soluzioni Open Source. Varie funzionalità avanzate sono messe a disposizione. Documentazione e Download dal sito. Attualmente ‘certificato’ su Ubuntu 8.04, Fedora e RedHat. Altre distribuzioni seguiranno, ovviamente.

Tutti i dettagli sul sito!

Il Web Based Computing è sempre più vicino.





CMDBuild: ITIL Open Source

5 11 2008
CMDBuild

CMDBuild

CMDBuild è un software Open Source per la gestione delle configurazioni utilizzabile via Web con strumenti di personalizzazione per l’utente, che può scegliere gli oggetti, gli attributi e le relazioni dei processi.

La soluzione si ispira alle Best Practice ITIL (Information Technology Infrastructure Library: standard de facto per le linee guida per la gestione dei sistemi informativi aziendali) relativamente all’implementazione di un Change Management DataBase, fornendo lo strumento informatico necessario al supporto delle attività di strutturazione, aggiornamento e fruizione delle informazioni.

Le linee guida ITIL consentono di valorizzare l’IT in azienda migliorandone l’efficacia dei servizi. I servizi offerti dal prodotto includono: supporto nell’organizzazione di dati e documenti, controllo dei processi, funzionalità di reportistica e workflow.

Il progetto si basa sullo stack tecnologico che include: componenti Java sviluppate in ambienti Eclipse, moduli di help desk e change management in PHP, JasperReports per la reportistica, Enhydra Shark per il motore workflow, Tomcat, Apache, PostgreSQL, sistema operativo Suse Linux.

Pur essendo una soluzione matura, la sua roadmap prevede comunque l’aggiunta di ulteriori funzionalità e tecnologie innovative quali i web service basati su SOAP.

Il progetto è stato promosso dal Comune di Udine, progettato e realizzato da Tecnoteca Srl con la consulenza ITIL di Cogitek Srl, e rilasciato con licenza open source GPL.

L’obiettivo era di revisionare e ottimizzare alcuni processi di gestione con l’ausilio delle linee guida proposte dal sistema ITIL.

Per ulteriori informazioni potete visitare i siti web del Comune di Udine, CMDBuild, Cogitek Srl e Tecnoteca Srl.





MariOpen: Blog OpenSource

27 10 2008
OpenSourceWorld

OpenSourceWorld

Benvenuti nel mio blog riservato al mondo OpenSource (a differenza degli altri miei blog http://marigeek.blogspot.com e http://marileis.blogspot.com).

Ok. Penso che ora state tutti pensando che io sia faziosamente fan dell’Open Source e contro il mondo ‘Closed Source’. Beh, non è completamente vero, nel senso che non sono un fanatico fazioso a favore di Linux e dell’Open Source a prescindere, ma apprezzo molto e considero valida la metodologia di sviluppo che proviene da questo mondo, e il fatto che devi ‘imparare’ a fondo ciò che ti serve per fruire delle soluzioni Open Source, mentre spesso le soluzioni chiuse sono più user-friendly. Ovviamente questo aspetto può essere visto positivo o negativo a seconda di chi lo considera: per me che mi occupo di informatica, la cosa è stimolante, per molti può essere un limite nell’utilizzo di quanto si potrebbe fare più facilmente con altre soluzioni.

Mi piace l’Open Source a prescindere dal fatto che sia meglio o meno, ma questo non significa che io sia convinto che TUTTO ciò che proviene da questo mondo sia sicuramente meglio. Lavorando nel mondo IT ‘professionale/enterprise’, ho a che fare continuamente con i bisogni di aziende dove ai miei interlocutori non importa ciò che mi piacerebbe proporre, ma conta la soluzione che si adatta meglio ai loro bisogni sulla base di diverse considerazioni: costi, benefici, disponibilità del supporto, SEMPLICITA’ d’uso, ecc. Spesso è difficile convincere altri che la soluzione Open Source proposta è ‘LA’ soluzione (non sempre è così, ma quando è così, non sempre è ovvio a tutti).

Solitamente, come dicevo, non sono fazioso e non apro contenziosi, ma sono stimolato dalle possibilità di parlare delle differenze. Non ho una risposta su cosa è meglio e cosa no, ma non credo ci siano molte persone che possano veramente rispondere: per poter sostenere una ipotesi su cosa è meglio, bisognerebbe ‘conoscere veramente’ le soluzioni paragonate, poi bisogna valutare i criteri di valutazione utilizzati (semplicità di utilizzo? semplicità di gestione? stabilità? scalabilità? efficienza? prestazioni? cosa?).

Quindi, come semplice utente, una semplice domanda per spiegarmi meglio: è meglio Internet Explorer o Mozilla Firefox? Non ho una risposta certa, ma posso dire che Firefox sembra usare più RAM. C’è una minuscola quantità di siti ancora non fruibili al 100% per la presenza di codici tipo ActiveX (ma qual è la causa, Firefox o lo sviluppatore della pagina web che non utilizza gli STANDARD?). Internet Explorer 7 supporta i Tab e ha la Barra di Ricerca come Firefox fa da…anni? Adoro il fatto che Firefox ha centinaia, migliaia di plugin/estensioni per migliorare la nostra navigazione sul Web. Questo motivo, da solo, fa un’enorme differenza, non importa se richiede 10/20MB di RAM in più! Ci sono moltissime altre differenze, ma chi le conosce tutte a fondo?

Potremmo parlare allo stesso modo di Outlook e Thunderbird, o delle differenze tra Apache e IIS, Squid e ISA, oppure… Tantissime discussioni e opinioni, ma conosciamo TUTTI questi software così a fondo per poter garantire sulla nostra capacità di valutazione?

No. Quindi, guardiamo al fatto che sicuramente la frequenza di aggiornamento del software Open Source è molto alta, e quindi ha cicli di vita più veloci e continui miglioramenti, e al fatto che ha una solida metodologia di sviluppo alle spalle (non c’è molto Marketing, e se le soluzioni sono popolari, ci sarà pure un motivo!🙂 ), e in ultimo, ma non meno importante, sono soluzioni MOLTO più economiche.

Inoltre, molto spesso le soluzioni Open Source sono sinonimo di innovazione: molte delle soluzioni che hanno spopolato nel mercato IT (sia consumer che business) provengono da questo mondo.